Ho iniziato studiando enologia, poi ho cambiato strada. Non perché il vino non mi piacesse — anzi, mi piace ancora tantissimo — ma perché ho capito che la mia voglia di fare aveva bisogno di più spazio.
Sono Beatrice, ho 25 anni, vengo da Rubiera (provincia di Reggio Emilia) e lavoro nel marketing digitale da quando ho capito che stare ferma non fa per me. Il percorso non è stato lineare — e sono contenta così.
Ho studiato Viticoltura ed Enologia all'Università di Trento, poi ho lasciato. Non perché fosse troppo difficile, ma perché sentivo che non era la direzione giusta. Ho fatto un corso di Marketing del Vino nel 2021 a Soave — e lì ho capito che la parte che mi accendeva di più non era il prodotto, era come si comunicava.
Da lì il percorso in Comunicazione e Marketing Digitale alla Fondazione ITS Olivetti, poi uno stage in una AgriTech company a Milano spiegando tecnologie B2B a imprenditori agricoli, poi la content creation, poi l'agenzia. Ogni tappa mi ha lasciato qualcosa che uso ancora oggi.
Oggi lavoro in PS Company a Modena, gestisco progetti e campagne in autonomia, coordino figure senior e junior. Ho imparato che il marketing funziona quando c'è metodo dietro, non quando si insegue la tendenza del momento.
Ci tengo che si sappia che esisto anche quando sono offline.
Una passione vera, non da Instagram. Mi piace capire come funzionano, la loro storia, il suono di un motore fatto bene. La Ferrari del 2004 nel mio manifesto non è un caso.
Il weekend ideale include almeno un mercatino. C'è qualcosa di soddisfacente nel trovare un pezzo unico dove gli altri non guardano. Forse è lo stesso istinto che uso nel marketing.
Mi piace camminare in montagna. Non solo per le foto. Perché stare in mezzo alla natura azzera i pensieri e rimette tutto in prospettiva. È il miglior reset che conosco.
Ho lasciato la facoltà ma non il vino. Continua ad affascinarmi — la complessità, il territorio, le storie dietro ogni etichetta. Forse un giorno i due mondi si ricongiungeranno.
Non in linea retta. Ma ogni tappa aveva senso, a modo suo.
Le radici. Da qui viene la curiosità per il territorio, la natura e tutto ciò che cresce lentamente ma con metodo.
Ho capito che mi piaceva il mondo del vino, ma non il percorso che stavo facendo. Ho avuto il coraggio di cambiare strada.
Il corso che ha cambiato la direzione. Formazione tecnica e pratica sul marketing digitale a 360°.
Ho imparato a comunicare tecnologie complesse a un target B2B con semplicità e chiarezza. Un esercizio che uso ancora oggi.
Esperienza pratica che mi ha permesso di interfacciarmi con più sicurezza davanti ai partner aziendali.
Campagne advertising su tutte le principali piattaforme, automazioni, piani editoriali e strategia. Lavoro in autonomia e coordino figure senior come developer, web designer e copywriter.
Non una lista da CV — le cose che uso davvero ogni giorno.
Direttamente dalle persone con cui ho collaborato.